Gambero Rosso 2021: L’Ora ottiene i 3 Bicchieri

ABSTRACT

L’Ora di Cantina Toblino, un vino che interpreta il tempo, cimentandosi con la lentezza, si aggiudica i 3 Bicchieri Gambero Rosso.

La guida ‘Vini d’Italia’ del Gambero Rosso è una tra le più autorevoli pubblicazioni italiane, che assegna ogni anno i prestigiosi 3 Bicchieri, il massimo riconoscimento previsto per un vino: un premio per poche, prestigiose etichette.

I 3 Bicchieri Gambero Rosso rappresentano uno dei più celebri riconoscimenti della gastronomia italiana, istituito per la prima volta nel 1988 da un gruppo di giornalisti appassionati con l’obiettivo di segnalare le eccellenze enologiche nazionali. Questo premio è il frutto del lavoro di un gruppo di degustatori professionisti che, nel corso di un percorso reale e simbolico che attraversa tutta l’Italia, assaggia ogni anno oltre 45.000 etichette, entrando in contatto con migliaia di produttori e differenti territori. Le degustazioni sono articolate in più fasi selettive e le bottiglie vengono degustate “alla cieca” da un panel di oltre 70 degustatori. Solo le migliori bottiglie accedono alle fasi finali di degustazione, quelle in cui si decreta l’assegnazione dell’ambito riconoscimento dei 3 Bicchieri Gambero Rosso.

Un’esperienza consolidata da oltre 30 anni di storia ha permesso a questa guida di acquisire autorevolezza nei confronti dei consumatori, presentandosi ogni anno come un’importante voce della critica enogastronomica, capace di indirizzare il mercato segnalando le eccellenze, siano esse prodotte da piccoli vignaioli come da grandi cantine.

Anche quest’anno, la Nosiola di Toblino si riconferma, ricevendo i 3 Bicchieri con L’Ora 2015 di Cantina Toblino: un vino bianco che sfida il tempo, un lustro (2015) sulle spalle per dare ulteriore complessità al bianco ottenuto con una delle grandi varietà autoctone, resa un vitigno ancor più nobile, identitario nell’approccio dolomitico, che si cimenta con la lentezza e rilancia goduriose semplicità.

Le uve Nosiola, vinificate con maggiore cura e attenzione, danno origine ad un vino bianco decisamente appagante e altrettanto versatile. In grado di soddisfare un consumo gioviale quanto la paziente – meritata – attesa. Perché la sua schietta forza giovanile, diventa singolarmente complessa con il trascorrere del tempo. Dorato, con riflessi apparentemente impercettibili, rilancia un corredo olfattivo floreale di prim’ordine, tanto da competere con vini da vitigni molto più blasonati e di stampo internazionale.

La Nosiola, inconfondibilmente legata al Vino Santo, protagonista indiscusso della guida Gambero Rosso 2020, che l’ha descritto come Miglior Vino Dolce d’Italia, aggiudicandogli 3 bicchieri.