Il 4MATIC Tour è ormai entrato nel vivo. Anche quest’anno la gamma 4MATIC di Mercedes-Benz scende in pista per una nuova edizione del 4MATIC Tour. Da Dicembre 2019 a Marzo 2020 il 4MATIC Tour arriverà sulle piste più esclusive d’Italia per vivere insieme un altro inverno all’insegna del divertimento, dello stile e dello sci!

Un appuntamento da non perdere, anche perché quest’anno tra i partner dell’iniziativa c’è anche Cantina Toblino! Oltre a provare le novità di Salomon e Atomic scegliendo tra numerosi modelli di quest’anno, gli sciatori (e non) potranno provare alcune auto Mercedes-Benz come GLA 200 d 4MATIC, GLC 220 d 4MATIC e GLE 300 d 4MATIC…e assaggiare un calice di Cantina Toblino Antares Brut Millesimato Trento DOC!

Dopo il successo delle prime tre tappe del Plan de Corones (BZ – Alto Adige) dal 27 al 30 Dicembre, Ponte di Legno (BS – Lombardia) dal 1 al 3 Gennaio e Tonale (BS – Lombardia) dal 4 al 6 Gennaio, il 4MATIC Tour si sposterà in tutta Italia, come da calendario qui sotto!

 

27-30 Dicembre ven-lun Plan de Corones (BZ) Alto Adige
01-03 Gennaio mer-ven Ponte di Legno (BS) Lombardia
04-06 Gennaio sab-lun Tonale (BS) Lombardia
18-19 Gennaio sab-dom Ovindoli (AQ) Abruzzo
25-26 Gennaio sab-dom Terminillo (RT) Lazio
01-02 Febbraio sab-dom Pratonevoso (CN) Piemonte
08-09 Febbraio sab-dom Folgarida Marilleva (TN) Trentino
15-16 Febbraio sab-dom La Thuile (AO) Valle d’Aosta
20-23 Febbraio gio-dom Arabba (BL) Veneto
29 Febbraio – 01 Marzo sab-dom Abetone (PT) Toscana
07-08 Marzo sab-dom Bormio 2000 (SO) Lombardia
14-15 Marzo sab-dom Plan de Corones (BZ) Alto Adige

 

Vi aspettiamo sulle piste!

 

Il Vino Santo DOC 2003 della Cantina Toblino, vero patrimonio vitivinicolo della Valle dei Laghi, è stato nominato miglior vino dolce dell’anno 2020 dall’autorevole rivista Gambero Rosso. Un grande riconoscimento per il Cantina Toblino Vino Santo Trentino DOC 2003, che dopo i Tre Bicchieri riceve anche il premio di Miglior Vino Dolce d’Italia.

 

Un vino a lungo dimenticato, trascurato forse per scarsa conoscenza di ciò che ci sta dietro: la miglior espressione della Nosiola, un vitigno unico per la Valle dei Laghi. “Questo vino, è sopravvissuto negli anni nonostante nei decenni passati la Nosiola si è coltivata sempre meno, preferendo le varietà ideali per i Metodo Classico di Trento” spiega Carlo De Biasi, direttore generale della Toblino. “La nostra cantina non ha mai smesso di scommettere sul vitigno autoctono trentino”.

Infatti, la Nosiola è l’unico vitigno autoctono a bacca bianca del Trentino, usato per produrre vini bianchi secchi ed il ricercato “Passito dei Passiti”, ovvero il Vino Santo Trentino DOC.

Questo vino è prodotto con le uve dei più vocati vigneti nella Valle dei Laghi, dove un microclima molto favorevole incontra i terreni meglio esposti, asciutti e ricchi di ghiaie. Solo un decimo dei vigneti a Nosiola è adatto alla produzione delle uve utilizzate per produrre il Vino Santo Trentino DOC.

 

Scopriamo assieme il Vino Santo

 

La storia

 

Il Vino Santo rappresenta un patrimonio della valle ed è sempre stato fatto dalle famiglie che qui abitano: “Era un elisir, un corroborante, rappresentava il ricostituente della popolazione. Una tradizione che si è persa nel periodo tra le due guerre, ma è stata ripresa nel 1965 dalla Cantina Toblino” ricorda De Biasi.

“Fu il direttore Giancarlo Ciurletti a credere fortemente in questo”. Da allora la produzione non si è mai interrotta e ogni anno si mettono da parte circa 200 bottiglie a rappresentare la memoria storica della cantina.

 

La produzione

 

Il Vino Santo si produce allo stesso modo, da sempre: uve molto mature in vigna e appassimento in fruttaio fino alla primavera successiva. Gli acini si disidratano, evolvono, ma perdono l’80% per cento del loro peso. La dolcezza si concentra, parte la fermentazione, ma poi il vino rimane in affinamento per tanti anni, almeno 15. In tutto questo periodo attraversa la fase ossidativa, ma tutto è aiutato dall’acidità che tiene il vino vitale, dinamico e pronto per affrontare un lungo invecchiamento.

 

“Lo potremo definire il vino della pazienza e dell’attesa” conclude De Biasi. L’attesa dei viticoltori, l’attesa in cantina, l’attesa dei consumatori. Noi ora imbottigliamo dalle 5 alle 7mila bottiglie di Vino Santo. È poco più dell’uno per cento della nostra produzione in bottiglia, ma per noi quel che conta è proseguire la vera tradizione della Valle”.

L’attesa del Natale sta per terminare e con questo vino, figlio della pazienza e dell’attesa, Cantina Toblino augura a tutti un sereno e felice Natale.

Il Natale si avvicina … l’aria diventa sempre più magica e inebriante, le canzoni natalizie portano gioia e spensieratezza …

Il Natale in Hosteria Toblino è così … gioia, allegria, dolci melodie, piacevoli creazioni dei nostri chef per deliziare i nostri ospiti in abbinamento ai vini di Cantina Toblino (e non solo).

Un menu tradizionale, pensato per riscaldare il cuore delle persone e far respirare a tutti la magia del Natale.

Stai cercando un’esperienza indimenticabile per la notte di San Silvestro? Qui in Cantina e Hosteria Toblino abbiamo pensato a te, creando una serata di convivialità per festeggiare l’inizio del prossimo anno insieme. Brindate con noi per questo 2020, il 31 dicembre 2019 la cena di Capodanno si terrà con un menu creativo con sapori genuini, abbinato ai nostri vini.

Per info e prenotazioni, non esitare a contattare telefonicamente Hosteria Toblino al numero 0461 561113 e-mail hosteria@toblino.it

Buon Natale a tutti!

Il nostro giovane ed esperto chef Sebastian Sartorelli ha sorpreso i numerosi ospiti del Garda con Gusto – Gourmet Experience 2019 con uno show cooking davvero incredibile.

Una vera esperienza per tutti i partecipanti che, oltre a poter gustare le prelibatezze create dallo chef, hanno potuto lasciare un segno indelebile sulla tela. Sembrerà insolito, tuttavia Sebastian Sartorelli non si diletta solo in cucina, ma anche con la “pittura del cibo”. A volte, nel caso di serate particolarmente importanti, consente ai suoi ospiti di lasciare un segno, esprimere le proprie emozioni con un tocco colorato, riempire un’immagine che riempie l’anima.

Poesia ed emozioni si combinano con la cucina, l’arte nel piatto. Ecco un qui le quattro prelibatezze proposte:

Una delizia per gli occhi, l’anima e il palato.

Tanti premi e riconoscimenti ottenuti da Cantina Toblino negli ultimi mesi:

Questi ambiti riconoscimenti confermano la qualità dei vini di Cantina Toblino con attenzione particolare all’uva Nosiola nelle sue diverse espressioni come L’Ora, Largiller e Vino Santo.

In questi ultimi mesi sono state messe in onda diverse puntate TV con protagonista Cantina Toblino & Hosteria Toblino. Partendo dall’inizio, in concomitanza con Vinitaly è andata in onda su Canale 5 all’interno di Striscia La Notizia lo speciale “Paesi e Paesaggi” su Cantina Toblino, la Nosiola e il Vino Santo. Davide Rampello, iconico curatore della rubrica “Paesi e Paesaggi” dedicate alle eccellenze paesaggistiche ed enogastronomiche dell’Italia, ha potuto toccare con mano le eccellenze della Valle dei Laghi, rimanendo impressionato dai vini di Cantina Toblino (è stata aperta una storica annata di Vino Santo Trentino 1967) e potendo conoscere la nostra realtà dalle parole dell’enologo Lorenzo Tomazzoli.

Quasi un mese dopo è andata in onda su Rete 4 “Ricette all’Italiana”, trasmissione in cui Davide Mengacci e Anna Moroni raccontano alcune particolarità enogastronomiche provenienti dalle regioni italiane. Un breve speciale in cui la splendida Annabruna di Iorio ha conversato con il direttore Carlo de Biasi sui vini di Cantina Toblino, l’importanza della Nosiola e del Biologico in Valle dei Laghi. Successivamente lo staff è rimasto piacevolmente sorpreso dalla cucina del nostro chef Sebastian Sartorelli di Hosteria Toblino.

Recentemente, invece, Girovagando in Trentino ha dedicato un’intera puntata alla Valle dei Laghi con attenzione particolare a Cantina e Hosteria Toblino. Nel corso della registrazione, il noto giornalista Walter Nicoletti, ha conversato con il presidente Bruno Lutterotti e con l’attuale brand manager Giovanni Luigi Brumat su diverse tematiche legate all’importanza dell’innovazione e della formazione dei soci per garantire al consumatore un prodotto d’alta qualità.

Per iniziare al meglio il mese d’agosto Hosteria Toblino con la collaborazione del Centro Porsche Trento ha creato un evento unico nel suo genere in cui si sono alternate eccellenze enogastronomiche e automobilistiche. La cucina di chef Sebastian Sartorelli, in accompagnamento al Gin Tonic e ai vini di Cantina Toblino, è stata accostata alle splendide auto prodotte da Porsche…insomma il connubio FOOD, WINE & CARS sembra aver trovato una nuova iniziativa di successo! La partecipazione del pubblico è stata molto buona, ciò ha permesso ai clienti di Hosteria Toblino di toccare con mano le auto dei propri sogni, scattare qualche foto, assaporare le creazioni gourmet proposte dalla nostra cucina in abbinamento al Gin Tonic e ai nostri vini.

Tra i piatti proposti: Sarde gratinate alle erbe del Guà; Spaghetto “Matt” Felicetti, burro affumicato al ginepro, uova di trota e cipollina; Lepre in salmì, cremoso di sedano rapa, barbabietola ed erbette del Guà ed un buon dessert à la carte.

Nel corso della serata gli ospiti si sono rilassati ascoltando la musica live rinfrescati dal fresco vento che soffia in Valle dei Laghi!

Grazie ai contatti personali e all’amicizia con Fabio Piccoli, Lavinia Furlani e Marco Fasoli, Cantina Toblino avrà la possibilità di attingere al know-how in ambito di marketing, commerciale ed export management di Wine Meridian e Wine People. Oltre a diverse iniziative legate all’ambito della comunicazione interna ed esterna, Cantina Toblino parteciperà anche ad alcuni campus organizzati da Wine Meridian sulle tematiche legate alle strategie commerciali nazionali ed internazionali. Questo consentirà di apprendere nozioni fondamentali per cercare di espandere il mercato estero, ancora poco sviluppato per la nostra realtà.

Cantina Toblino parteciperà anche ad alcuni eventi B2B in collaborazione con Wine Meridian, Vinitaly International Academy e Wonderfud ad Hong Kong (Cina), Tokyo (Giappone), Vancouver e Toronto (Canada).

Questi progetti sono inseriti in un’ottica di crescita aziendale sia da un punto di vista produttivo che commerciale, consolidando mercati già esistenti ed aprendone di nuovi.